Io
E poi, l'unica cosa che vorrei, è fare l'amore con te offrendoti tutte le ferite che ho sulla pelle. Che tu possa, nell'ombra della sera, accoglierle e toccarle, baciarle, comprenderle e amarle. Sapere delle battaglie e delle guerre, delle sconfitte e di come mi sono rialzata, di ciò che ho perso e ciò che è rimasto. Sapere.
E poi vorrei mettermi a piangere. Non quelle lacrime di felicità che ti ritrovi sulle dita, quello è “noi”, quelle sei tu. Io vorrei, per una volta, e di fronte a te, non essere forte e lasciarmi andare. E vorrei sentire le tue braccia che mi raccolgono, e la tua bocca che mi consola e non avere paura se baci cicatrici che bruciano. Accarezzarti, nascondere il viso nell'incavo della tua spalla, e lasciarti fare. Lasciarti fare…
E invece riprendo la strada, le macerie della guerra dietro e un futuro che non so più sognare. Per non rovinare tutto.


